La Terra crudaSana e anallergica, priva di esalazioni tossiche e ignifuga. Ma soprattutto sostenibile e con un bassissimo impatto ambientale. La terra cruda ha tutti i requisiti green per essere sempre più impiegata in progetti di architettura attenti alla salvaguardia dell’ambiente.

A prima vista, osservandoli nel processo di essicazione all’aria, sembrano quasi dei lingotti d’oro. In verità sono mattoni di semplice argilla ma, quello sì, dal valore quasi inestimabile nell’ambito di un’architettura più sostenibile. Utilizzata fin dai tempi più antichi (a partire dal IX secolo a.C. in Sardegna per mano dei Fenici), oggi la terra cruda è un materiale decisamente contemporaneo e, in termini di sostenibilità, certamente all’avanguardia. La terra cruda è un calcestruzzo composto da diversi materiali come ghiaia, sabbia, limo, a cui viene aggiunta l’argilla con la funzione di legante.

Non solo è riciclabile al 100%, ma tra i principali materiali di costruzione la terra cruda è quello con il più basso impatto ambientale nel suo processo di produzione; questo perché per la sua realizzazione non viene utilizzato alcun processo termico, viene semplicemente lasciata a essiccare all’aria, senza bisogno di cottura. È un materiale sano e anallergico, privo di esalazioni tossiche. È anche ignifugo e assorbe suoni e odori. Per realizzare mattoni, intonaci, rivestimenti in terra cruda basta aggiungere acqua all’argilla e ai materiali provenienti da vari tipi di terreno; in questo modo si ottengono diverse qualità di terra che possono essere funzionali per gli scopi più differenti. Quest’acqua, utilizzata per l’impasto dei mattoni, viene restituita all’ambiente durante l’essicazione all’aria e il ciclo produttivo arriva a consumare fino al 60% in meno rispetto a un più comune laterizio in cotto.

Una casa in terra cruda è un sistema ad alta prestazione energetica. Le murature spesse e le caratteristiche proprie della terra garantiscono un ottimo microclima durante l’estate (non c’è bisogno di installare un impianto di condizionamento!), mentre in inverno la casa deve essere riscaldata leggermente. Il calore prodotto sarà assorbito dalle mura e verrà rilasciato gradatamente nell’ambiente, permettendo un risparmio energetico importante.

Oggi la terra cruda viene utilizzata soprattutto per progetti di recupero, perché in Italia non esistono ancora norme specifiche che disciplinino il suo impiego come materiale di costruzione, ma le caratteristiche green e il risultato estetico ottenuto a fine lavorazione non stanno certo passando inosservati. Se all’estero, è in atto una riscoperta di questo materiale, da utilizzare per murature, pavimentazioni e coperture, in Italia, in particolare al Nord, sempre più produttori stanno mettendo sul mercato prodotti a base di terra, soprattutto elementi termo e fono isolanti, oltre a premiscelati per intonaci, interessanti per le qualità naturali certificate.

Avremo modo presso lo studio di Seminarch di realizzare un vaso in terra cruda (senza argilla) insieme a Monica Bispo (restauratrice e specializzata in questa tecnica) …se ti interessa vai alla sezione shop e troverai tutte le info!!!