DIDATTICA ALL’APERTO

Biodiversità, complessità, ricerca e scoperta

E’ riconosciuto scientificamente che vivere esperienze all’aperto a contatto con la natura offre opportunità di benessere fisico, relazionale e cognitivo.

Opportunità o necessità? Evidenze scientifiche testimoniano che stare all’aperto, in ambiente naturale, aumenta le difese immunitarie, vi è minore rischio di circolazione di virus e favorisce lo sviluppo fisiologico.

La natura è un ambiente plurisensoriale, ricco di biodiversità, di complessità, sostiene la costruzione di connessioni tra elementi e fenomeni.

L’ambiente esterno è un gran laboratorio a cielo aperto; la persona o il bambino è stimolato a conoscere e a fare esperienza a partire dalla curiosità, dall’osservazione che diventa scoperta e ricerca.

L’aperto è luogo di espressione e decompressione delle emozioni individuali e di gruppo sostenendo la socializzazione e la cooperazione tra pari; inclusivo, in quanto il linguaggio della natura è comprensibile a tutti offrendo l’opportunità di mettere alla prova i propri limiti e sperimentare possibilità.

Inoltre attiva la nostra biofilia ovvero l’innata tendenza a essere attratti ed entrare in connessione con le forma di vita, sostenendo il rispetto e la costruzione di un’attitudine ecologica attiva e responsabile.

Uno degli obiettivi della scuola è quello di favorire l’acquisizione di competenze come “imparare a vivere ed imparare ad imparare” in situazioni reali di vita e di lavoro.

Le pratiche all’aperto, trasversali ai diversi modelli di fare scuola, mettono in pratica i principi dell’educazione attiva che ha come protagonista il bambino.

“Il fuori” non è solo la ricreazione ma bensì è uno spazio di opportunità educative e formative, un complesso autentico che comprende dal giardino al cortile al territorio che il bambino vive.

 

La convinzione che “fuori si può con molto poco” perché lo spazio esterno anche se povero, attraverso lo sguardo dell’insegnante formato può creare un buon apprendimento.

Ed è per questo che mi piace metter a disposizione di chiunque volesse approfondire la mia competenza e i miei laboratori sensoriali sia nella mia sede che nelle scuole/istituti che volessero avvalersi di una figura esterna.