Il Parco Vigeland di Oslo (Norvegia)

 

Il Parco di Vigeland o Parco delle sculture è un’area all’interno del Frognerparken di Oslo dedicata all’esposizione permanente di sculture, bassorilievi e opere in ferro battuto dell’artista norvegese Gustav Vigeland.

Dal 1924 e Nei successivi vent’anni Vigeland si dedicò alla progettazione, alla realizzazione e all’allestimento dell’area destinata all’esposizione permanente delle sue sculture, che da lui prese il nome di Parco di Vigeland. Non solo è l’attrazione turistica più conosciuta della Norvegia, ma anche il più grande parco di sculture del mondo che ospiti opere di un solo artista: la collezione di 212 statue in pietra, bronzo e ghisa di Gustav Vigeland. Il parco è aperto 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno e l’accesso è gratuito.

 

 

Chi era Gustav Vigeland?

Gustav Vigeland (1869-1943) è nato e cresciuto a Mandal, nella Norvegia meridionale. Da bambino era affascinato da religione, spiritualità, disegno e scultura, una combinazione che avrebbe determinato il resto della sua vita. I genitori lo mandarono alla scuola tecnica di Oslo per imparare il mestiere di intagliatore. Ricevette una borsa di studio che utilizzò per viaggiare per l’Europa, a Copenaghen, Berlino, Firenze e infine Parigi, dove lavorò nello studio di Auguste Rodin. Tornato a Oslo, migliorò a tal punto da diventare lo scultore più famoso e prolifico della Norvegia.

Quale magnus opus migliore potrebbe desiderare uno scultore? Per 20 anni Gustav Vigeland lavorò a una mostra all’aperto nel cortile della sua casa-studio a Frogner, un quartiere di Oslo. Questo si è trasformato in un parco di sculture dove Vigeland non solo ha creato tutte le sculture, ma ha progettato anche il parco, compresi i ponti, le fontane e le staccionate. Non riuscì però mai a vedere il parco in pieno splendore, poiché molte sculture sono state introdotte solo nel 1950, 7 anni dopo la sua morte.

Le emozioni e le sensazioni

Non vi descriverò una ad una le sculture presenti in questo parco ma le emozioni che ho vissuto camminando e cercando di entrare in questo percorso visivo ma non solo.

Le sculture di Vigeland ti accompagnano in un percorso direi intimo.

Vigeland ha voluto rappresentare l’umanità, i valori della famiglia, il passare del tempo, la potenza del potere politico , l’influenza dei fattori esterni sulla vita umana, la figura dell’uomo e della donna in tutte le loro sfumature e sfaccettature. La ciclicità della vita accompagnata sia dalla presenza imponente della natura che della simbologia (vedi la fontana). Le statue sia quelle di bronzo che quelle di granito si posso e si devono toccare, per capire la delicatezza, nonostante i materiale utilizzati, con la quel sono state create.

Un genio che è riuscito a commuovermi, e a farmi vivere la scultura in modo così intenso. Un’esperienza che mi rimarrà impressa.