Il Giardino Terapeutico – Dipendenze

Che cos’è il Giardino terapeutico?

E’ una nuova risorsa che permette di unire la valenza del percorso terapico e psicologico che un qualsiasi paziente con disabilità psico-fisica fruisce, con i benefici di un’attività svolta in un ambiente naturale. Unisce competenze scientifiche nel campo della disabilità neuro-psichiatrica e l’esperienza della progettazione e cura della manutenzione dei giardini. Oltre ad essere uno strumento per la riabilitazione di individui, può contribuire a favorire la reintroduzione nella società e nel mondo del lavoro di fasce deboli della popolazione. Essa infatti, specie se condotta all’aperto, aiuta a: ridurre l’irritabilità, rafforzare la resistenza allo stress, inibire gli stati ansiosi e facilitare la predisposizione al buon umore, esaltare le proprie capacità e quindi infondere fiducia in se stessi.

 

Le Dipendenze

Il campo  delle dipendenze  è molto vasto e strutturato; le più comuni  e compromissive sotto l’aspetto fiso e psichico, sono:

Dipendenza da abuso di stupefacenti.

Dipendenza da abuso di alcool.

Dipendenza  dal gioco d’azzardo (ludopatie)

 

Un giardino terapeutico dedicato alle varie forme di dipendenza, deve avere le seguenti caratteristiche:

Alta manutenzione (che richieda grande cura e costanza nel suo mantenimento).

Progettazione geometrica (labirinto, aiuole triangolari, orti a cas- soni di forma squadrata, spirali).

La terapia in giardino

Impostazione  dell’attività  e  della  quotidianità.  scandita  da mansioni lavorative con  scadenza  continua. al fine di riattivare la responsabilizzazione personale e il progressivo riavvicinamento ad uno stile di vita caratterizzato da ritmi precisi.

Senso di ordine ed equìlìbrio, indotto dall’andamento geometrico del giardino.

Ristabilimento  di  una  vita  di  relazioni  Interpersonali,  con  la riacquista capacità al lavoro di gruppo.

Promozione dell’autostimaRinnovato  senso  di  responsabilità  nei  confronti di  cose  e persone.

Riappropriazione dei ritmi naturali della vita.

Riduzione  dello stress  e dell’ansia,  tramite il lavoro  fisico.

Senso di appagamento per i risultati ottenuti.

Costanza  e partecipazione alle dinamiche lavorative e di gruppo.

Educazione  ad uno stile di vita sano. legato al contatto con elementi naturali.

Senso   di   appartenenza   all’elemento   naturale   ed accettazione di sé e dell’altro.