Il ritorno alla natura attraverso il giardino

Il giardino non è solo bellezza ma il giardino può avere funzioni sociali e taumaturgiche. La sensazione di benessere fisico e psichico è direttamente collegata al ritorno alle origini, alla memoria atavica, al riavvicinarsi alla natura. Al verde, alle piante o anche semplicemente al prendersi cura del proprio giardino o dell’orto. A sostegno della medicina e della psichiatria.

Che cos’è il Giardino terapeutico?

E’ una nuova risorsa che permette di unire la valenza del percorso terapico e psicologico che un qualsiasi paziente con disabilità psico-fisica fruisce, con i benefici di un’attività svolta in un ambiente naturale.

Unisce competenze scientifiche nel campo della disabilità neuro-psichiatrica e l’esperienza della progettazione e cura della manutenzione dei giardini.

La malattia dell’Alzheimer

E’ la forma più comune di demenza degenerativa primaria, progressivamente invalidante. Il sintomo più caratteristico e frequente è la difficoltà nel ricordare eventi recenti (perdita della memoria a breve termine), disorientamento, depressione, incapacità di prendersi cura di sé.

 

 

Il giardino per la malattia dell’Alzheimer

Caratteristiche dell’area progettata è un percorso guidato che si snoda seguendo una forma ovale o circolare, intervallato da tutta una serie di stimolazioni sensoriali e percettivo-emozionali.

Studi specifici hanno dimostrato che la fruizione continua di un tale spazio verde strutturato, permette la diminuzione del 20-30% di somministrazione di farmaci.