I Parchi inclusivi cosa sono?

Divertimento all’aria aperta a misura di tutti.

Un parco giochi inclusivo è un parco a cui tutti i bambini possono avere accesso. Giocare liberamente insieme agli altri coetanei è un diritto di ogni bambino. L’articolo 31 della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza delle Nazioni Unite infatti riconosce a tutti i bambini, insieme al riposo e al tempo libero, anche “il diritto a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età”. È fondamentale garantirlo anche ai piccoli le cui possibilità di accesso al gioco sono limitate, come bimbi e ragazzi ipovedenti, in carrozzina o con altre disabilità motorie.

Un diritto che si traduce in pratica in strutture e giochi privi di barriere architettoniche, ideati tenendo presente le necessità di tutti i bambini per rendere un pomeriggio nel verde cittadino un’esperienza aperta a tutti. Ad esempio al posto dei gradini rampe con pendenze adatte alle carrozzine e castelli le cui torri si possono conquistare anche in sedia a rotelle per un pieno coinvolgimento di ogni bambino, a prescindere dalle sue difficoltà.

Ma estendiamo questo concetto…un parco inclusivo dev’essere anche accessibile e da tutti.

Di anno in anno aumenta la sensibilità nel rendere i luoghi pubblici accessibili a tutti ma non si sa di quanto sia in evoluzione la competenza di chi commissiona e realizza aree gioco o spazi ancor più ampi come i parchi.

Esistono tantissimi giochi potenzialmente adatti a parchi inclusivi, ma non è semplicemente la loro presenza in un luogo a rendere quel sito un parco giochi inclusivo: la progettazione guarda oltre, alla disposizione, all’accessibilità universale del parco, alle possibilità di interscambiabilità dei giochi fra gli utenti e alle loro interazioni durante i giochi stessi.

Innanzi tutto un parco deve poter essere raggiungibile da tutti con facilità: da chi corre, da chi ha difficoltà motorie o chi è ipovedente o addirittura non vedente.

I percorsi di accesso devono essere privi di qualsiasi ostacolo (ad esempio i gradini, paletti, alberi o altri oggetti che ne possano limitare la larghezza e impedire il passaggio non solo a persone in sedia a rotelle ma anche a genitori con figli piccoli in carrozzina. Ogni gioco, ogni arredo, dalla panchina alla fontanella dell’acqua, deve essere raggiungile alla stessa maniera da chiunque: anziano, bambino, diversamente abile.

Non tutti sanno che

Con dgr n.3364 del 14 luglio 2020, sono stati approvati i criteri generali per la realizzazione e l’adeguamento di parchi gioco inclusivi pubblici in Lombardia per l’anno 2020-2021. E esiste un bando. Per approfondimenti ecco qui di seguito il link

 

https://www.bandi.regione.lombardia.it/procedimenti/new/bandi/bandi/comunita-diritti/inclusione-sociale/progetti-finalizzati-realizzazione-adeguamento-parchi-gioco-inclusivi-RLU12020011602