La Geobiologia è l’arte applicata che studia le zone di disturbo naturali e i loro effetti sugli esseri viventi. L’Esperto in geobiologia effettua sul posto il rilievo geobiologico al fine di individuare le piccole zone della superficie abitata che emettono radiazioni naturali nocive al benessere delle persone e che, in un periodo più o meno lungo, possono compromettere la salute di chi dorme in loro corrispondenza. Queste zone sono chiamate “zone di disturbo”. Se associate ad altri fattori queste zone sono state riconosciute pericolose per la salute dallo studio medico scientifico “Fattori di rischio dovuti al luogo“, Vienna, 1990.

La Geobiologia  studia in particolare la presenza e la nocività dei Campi Energetici Reticolari che avvolgono la superficie terrestre con strette maglie di pochi metri e sono orientati dal Nord magnetico terrestre.

– incroci del reticolo parallelo al nord detto di Hartmann dal medico tedesco che lo ha riscoperto e che ne ha dimostrato la pericolosità per la salute. L’immagine mostra una coppia in un letto posizionato in mezzo alle “fasce” rosse che simboleggiano le “pareti” del reticolo di Hartmann. Le “pareti” formano una griglia rettangolare. Non è pericolosa per la salute tutta la griglia, ma soltanto l’incrocio delle pareti. Nell’immagine si riconoscono anche due incroci delle suddette “pareti”. Gli incroci di Hartmann sono quindi microzone di disturbo da evitare poichè le loro radiazioni sono patologiche).

– incroci del reticolo diagonale al nord detto di Curry dal ricercatore austriaco che ne ha divulgato l’esistenza. Si tratta di un reticolo con la maglia più grande e le “pareti” più larghe, ma il principio è lo stesso: è pericoloso negli incroci della maglia.

– scorrimenti veloci di acqua sotterranea, le cosiddette “vene d’acqua”;

– fratturazioni e dislocazioni della roccia dovute ai movimenti simici

– faglie geologiche (linee di scontro o di distanziamento delle masse rocciose tra di loro) di varia natura, grandezza e intensità di emissione

Si tratta soprattutto del reticolo energetico parallelo al Nord Magnetico, detto di Hartmann, con maglie (al 45° parallelo) di 2,05/2,10 metri verso Nord-Sud e metri 2,55/2,60 verso Est-Ovest, con le “pareti” larghe 21 centimetri, e del reticolo energetico diagonale al Nord magnetico.

– scarichi energetici a forma di spirale che ruotano verso destra e verso sinistra, di cui è difficile capire l’origine.

– caverne e inghiottitoi carsici;

Tutti questi fenomeni emettono radiazioni nocive per salute e sono da evitare, come abbiamo visto, soprattutto quando si dorme. Ma quando il letto è messo in modo che le persone che vi dormono evitano la coincidenza con le zone di disturbo non vi sono problemi.

Questo è quello di cui si occupa la geobiologia.