Chi è?

L’architetto paesaggista opera in quel settore dell’architettura che si occupa di progettare e realizzare spazi aperti, spazi pubblici, giardini, parchi, opere urbanistiche, riqualificazioni ambientali come restauri di siti storici ed archeologici,o degradati, ambiti vincolati oltre che aree esterne come terrazze, giardini di inverno, piscine, aree gioco, ambienti interni con l’utilizzo di verde verticale e/o piante da interno. In sintesi è colui che fonde architettura, pianificazione, disegno, storia, ecologia, botanica e sostenibilità per creare nuovi spazi rispettando le caratteristiche naturali e culturali del territorio.

Perché dovrei affidarmi ad un architetto paesaggista

Perché riassume in un’unica figura professionale competenze disciplinari diverse; campo architettonico, naturalistico ambientale e storico culturale.

Quali sono le sue caratteristiche

L’architetto paesaggista è un artista curioso ed amante della natura.

Deve avere capacità grafiche, capacità di visione, utile alla progettazione, capacità di pianificazione, utile alla trasformazione di uno spazio in qualcosa di funzionale e caratteristico, capacità di pianificazione dei lavori e capacità di ottimizzazione degli spazi.

Che differenza c’è tra l’architetto paesaggista e il giardiniere?

Prima di tutto l’architetto progetta e coordina i lavori con le diverse figure professionali.

In secondo luogo ha la capacità di coprire con la sua professione tutti gli aspetti di un progetto partendo dalla burocrazia al rilievo e arrivando attraverso il progetto alla realizzazione del lavoro a regola d’arte.